Le 5 fasi di un lungo viaggio in auto

Quasi 75000 Km percorsi in auto,  di cui 45000 circa con la famiglia, in giro per l’Europa ed oltre. Da nord a sud, da ovest ad est, in tutte le possibili condizioni atmosferiche, strade e autostrade, dogane, posti di controllo, multe, tante belle avventure ed a volte anche disavventure. Ma quando nasce l’idea di un lungo viaggio in auto? E quando veramente finisce un viaggio? 

Fase 1 – L’idea
Fase 2 – La preparazione
Fase 3 – Il viaggio
Fase 4 – Il rientro
Fase 5 – Il ricordo

Fase 1 – L’idea

In questa fase nasce l’idea di fare un viaggio in un determinato posto ad un determinato momento. Ma come arriva l’idea?  In molti modi, per esempio guardando un programma televisivo oppure leggendo un articolo di giornale o in internet, leggendo un libro, oppure semplicemente parlando con qualcuno di un determinato posto. Una volta scelta la destinazione o le destinazioni, si comincia a buttare giù qualche idea più in dettaglio per esempio si scelgono quali città visitare, si sceglie un periodo indicativo in cui partire, si decide una durata e si comincia a parlare di budget.

Questa fase può avvenire anche un anno prima della partenza stessa, solitamente per chi viaggia ogni anno, questa fase comincia generalmente con il  rientro dall’ultimo viaggio. Durante questa fase ci possono essere moltissimi cambiamenti, per esempio sulla destinazione oppure sui tempi, in certi casi si può anche dover cancellare l’idea del viaggio o posticiparla ad un altro momento. Questa fase può durare da pochi mesi fino ad un anno.

Fase 2 – La preparazione

Nel momento in cui si decidono il luogo ed il tempo del viaggio, si passa alla fase 2, dove si decide tutto in dettaglio. Generalmente questa fase inizia da tre a sei mesi prima del viaggio e dura fino al giorno della partenza. E’ una fase complicata perché bisogna organizzare tutto in dettaglio, il percorso, le tappe che, nel nostro caso viaggiando sempre con tre figli di 12, 13  e 15 anni, devono essere preparate bene, bisogna organizzare la macchina, assicurarsi di avere i soldi per coprire tutto il viaggio, scegliere gli alloggi, almeno quelli principali, contattare le persone da incontrare, quali bagagli portare, organizzare tutti i documenti come le assicurazioni, i visti se necessari e tanto altro. Anche in questa fase il percorso può essere modificato magari perché nel momento che si vedono i dettagli, per esempio  ci si rende conto che i tempi non permettono di fare tutto quello che si vorrebbe.

Travelling driving to russia by car, rovaniemi, davide scalzo, thescalzofamily, moscaCi sono dei segnali ben precisi che ci fanno capire di essere nella fase 2, per esempio si sceglie il giorno esatto della partenza, ma non solo quello, si comincia anche a parlare di un’ora approssimata di partenza, si cominciano a fare i primi booking online (assicurandosi di scegliere alloggi che non richiedono alcun deposito), quando si va al supermercato si cominciano ad acquistare i prodotti da portare via e si mettono da parte cosi da non dover comprare poi tutto insieme il giorno prima della partenza, poi si comincia a comprare qualche regalo e cosi via. Più ci si avvicina al grande momento, più aumenta l’adrenalina e soprattutto si comincia a parlarne sempre di più. Poi arriva  il momento forse più emozionante di questa fase, escludendo la partenza stessa,  quando qualche giorno prima si cominciano a preparare i bagagli! E’ quel momento in cui ti rendi veramente conto di partire! E poi c’è la partenza vera e propria, di solito è difficile dormire la notte prima, perché il grande momento è arrivato ed una nuova avventura sta per cominciare.

Fase 3 – Il viaggio

Dopo mesi e mesi di progetti, di conversazioni, di planning, finalmente si parte! Il giorno della partenza è sempre quello più emozionante di tutto il viaggio, generalmente la prima tappa che facciamo è sempre molto lunga, almeno 1500 Km, ma ormai siamo abituati. I giorni passano velocemente, e purtroppo questa fase passa molto velocemente, e si cerca di vivere ogni minuto, l’adrenalina è sempre a livelli massimi e stranamente a me personalmente non viene mai sonno, normalmente non dormo mai più di 4 ore per notte. Una delle cose emozionanti durante il viaggio è quella di vedere i luoghi di cui si è parlato per tanto tempo.  Il viaggio per noi non ha una sola destinazione, ma tante destinazioni, ogni km che percorriamo è una nuova destinazione. Il culmine del viaggio si ha quando si è visto tutto quello che si voleva vedere ed  è giunto il momento di tornare indietro. A questo punto si vuole solo tornare a casa per riposarsi, per passare alla fase 4 e sopratutto per cominciare a pensare già alla prossima avventura.

Fase 4 – Il rientro

Questa fase inizia ufficialmente nel momento in cui si arriva a casa. Generalmente ci vogliono un paio di giorni prima di riprendersi e rendersi conto di essere tornati a casa. I ricordi sono ancora impressi nella mente ed i primi giorni è facile svegliarsi pensando di essere ancora in un luogo lontano e nella mente c’è molta confusione, sembra strano essere rientrati a casa. Ci si rende conto che la fase 3 è passata veramente veloce, non importa se si trattava di una settimana o un mese, è passata troppo velocemente e si vorrebbe poter ritornare indietro e rifare tutto nuovamente, magari per scattare una foto che non si ha avuto il tempo di fare o di parlare ancora con una persona incontrata. Poi si cominciano ad aprire tutti i bagagli, e si trovano tutti gli oggetti del viaggio, gli scontrini, le cose comprate ed ad ognuno di questi oggetti ci si ferma per qualche istante a ricordare quel momento…

Passati i primi giorni si comincia a tornare alla normalità, si guardano le foto, si pubblicano sui social, si scrive qualche blog, si racconta ad amici e conoscenti le avventure vissute, si parla dei momenti passati e soprattutto ci si rende conto di quanto sia costoso fare di nuovo benzina in Italia!! E poi c’è la macchina, la tua compagna di avventure, che non ti ha mai abbandonato, ed è giunto il momento di lavarla ma poi rivedi quel fango che ti sei portato dietro da quella remota strada in Russia e non te la senti proprio di pulirla e cosi continui a rimandare fino al giorno in cui sarai costretto a pulirla… cioè alla partenza del prossimo viaggio!
E’ una fase che dura circa un mesetto e poi si passa a quella successiva.

 
Fase 5 – Il ricordo

“Il ricordo tiene unito ciò che il destino ha diviso”
Questa è la fase che rimarrà per sempre nella mente e nel cuore, perché è la fase dei ricordi e nessuno può portarli via. E’ la fase dove ti ricorderai sempre dei momenti vissuti, dei luoghi visitati, delle persone incontrate. E’ la fase dove ti basterà guardare una foto per ritrovarti nel luogo in cui l’hai scattata, dove ti basterà ascoltare una canzone per ricordare il momento in cui l’hai ascoltata, dove ogni volta che salirai in auto ripenserai a tutte le strade percorse, alle persone che ci sono salite e alle dogane attraversate.

Quanto dura questa fase?

Questa fase dura fino a quando la tua mente sarà in grado di ricordare e sicuramente chi viaggia spesso avrà la mente piena di fasi N 5, da andare a riprendere e rivivere ogni volta che lo vorrà.

Davide Scalzo

Laurea in Economia e Commecio, Blogger e Traveller (by car only!). I suoi interessi spaziano dalla storia alla geografia dalla geopolitca alla Russia. Segue con attenzione tutto quello che sta accadendo in Europa dopo lo scioglimento dell'Urss. Ha una grande passione per il Caucaso, "un'affascinante terra le cui origini si perdono nella leggenda... come le cime delle sue montagne svaniscono nelle nubi"